Dopo il diploma in pianoforte e in musica elettronica, studi di composizione e laurea DAMS con una tesi sulla vocalità nella musica elettronica di Bruno Maderna, ho lavorato per alcuni anni nella scuola media e in conservatorio e, successivamente, mi sono dedicato alla composizione.

I miei primi esperimenti di composizione si rifacevano alla cosiddetta musica minimalista,

e credo che anche nella musica che scrivo oggi si possano rinvenire dei riferimenti a quel modo di concepire la forma generale, l’idea di sviluppo e l’aspetto ritmico. Mi sembra che, tra i compositori appartenenti all’area, la mia preferenza andasse all’epoca a Steve Reich.

Opere come Tehillim, Drumming, Music for 18 musicians, Piano e Violin Phase (ma anche in C e No man’s land di Terry Riley), tanto essenziali quanto inesorabili e radicali, mi hanno affascinato e, sicuramente, influenzato. I miei interessi, comunque, erano piuttosto eterogenei e includevano Satie, Stockhause, Cage e la sperimentazione sonora in genere, la musica tradizionale ed etnica, Bach e…

Non appartengo alla schiera dei compositori di musica pura.

La maggior parte della mia attività consiste nello scrivere partiture e concepire ambientazioni sonore al servizio di.

Collaboro con registi, videoartisti, operatori musicali, pittori, coreografi, poeti, creativi pubblicitari, dj e performers creando musiche di scena per spettacoli e performances teatrali, coreografie, video istallazioni, sonorizzazioni audiovisive, siti web, colonne sonore cinematografiche e altro.

Tra le commissioni più singolari: un inno per l’inaugurazione della cassa di espansione sul fiume Secchia, una performance all’interno di una grotta dei Sassi di Matera –per l’occasione allagata- con il poeta Corrado Costa, la messa in scena e in suono dell’Harmonices Mundi di Keplero, il remake elettronico di Bianco Natale per www.yoox.it.

Musica funzionale: mi piace lavorare a una coreografia o a uno spettacolo teatrale perché posso partecipare al grande gioco dell’inventare assieme ad altri e ho la possibilità pensare il suono in modo globale. In particolare amo creare musiche per danza perché spesso il rapporto con i coreografi, pur nella ricerca di una coerenza complessiva di linguaggio, è di reciproca autonomia. Inoltre trovo la danza un’arte sottile, difficile da comprendere, magica e misteriosa.

Ho scritto per organici che vanno dal pianoforte al quartetto d’archi e all’orchestra sinfonica: l’ultimo lavoro che ho composto a tutt’oggi (dicembre 2002) è un brano sacro per voci femminili e organo su testo di S. Chiara commissionato dal monastero delle monache clarisse di Serra dei Conti (Ps) e mi accingo a creare le musiche per il film muto Mit dem motorrad uber die wolken, recentemente ritrovato e restaurato a cura del Centro Audiovisivi di Bolzano.

A seconda delle commissioni impiego sia strumenti tradizionali che tecnologia elettronica e digitale e mi piace mescolare questi elementi tra di loro.

Nel corso degli anni ho messo in piedi un piccolo home studio in cui produco i miei lavori, dalla registrazione fino al mastering finale. Lavoro con MacIntosh e i miei programmi di riferimento sono Performer, Pro Tools, MAX e Finale.

Sono padre di un bambino di 10 anni di nome Arturo.

Vivo a Vignola, un paesotto della provincia di Modena, ma insegno Informatica Musicale presso L’Istituto Musicale “A. Vivaldi” di Bolzano.

Nel 1988, in compagnia di Marco Dalpane, ho dato vita al Popoli-Dalpane Ensemble col quale ho pubblicato due CD: Lezioni di anatomia e Serenate (Stile libero/Virgin Italia).

Nel 1990, assieme a Massimo Simonini, formo il gruppo N.O.R.M.A. col quale ho sinora pubblicato due CD: N.O.R.M.A (Caicai) e L'arpa e l'asino (ReR).

Con queste formazioni ho partecipato a festivals e rassegne suonando a Bologna, Roma, Salonicco, Belgrado, Novi Sad, Berlino, Rotterdam, Amsterdam e Londra.

Mi sono occupato di improvvisazione radicale con Gianni Gebbia e Massimo Simonini (All’improvviso), con Francesco Cusa e Lino Costa (Caos Parziale) e anche in solo. Nelle improvvisazioni mi piace usare campionamenti ed elettronica vintage.

DANZA - Per il coreografo Paco Decina ho composto le musiche per la creazione Vestigia di un corpo (Rovereto, Festival Oriente Occidente, 1991); per Odile Cazes ho scritto le musiche per Salutation d'un ami lointain (Marsiglia 1992), Memoire des lombes (Toulon 1995), Sextuor (Marsiglia 1997), Et puis apres (Aix En Provence 1998), Et maintenant (Marsiglia 2000).

Nell'ambito delle celebrazioni leopardiane e su commisione del Centro Regionale Danza (Aterballetto) e del Teatro di Iesi, ho composto una suite per campionatore e orchestra per la coreografia Fuga naturale di Orazio Caiti; sempre per Orazio Caiti e per il corpo di ballo di Aterballetto ho creato le musiche per Lontanemete, ispirato a Linea d'ombra di Conrad.

CINEMA

Ho composto le musiche per il film Nella mischia di Gianni Zanasi, (Festival di Cannes, sezione Quinzaine, '95) e per molti films muti tra cui La passione di Jeanne D'arc (commissione del Comune di Bologna per l’anniversario della strage alla Stazione di Bologna), Haxan, Nosferatu, A propos de Nice e Ottobre. Le musiche composte per Man with the movie camera di Dziga Vertov, in collaborazione con Vincenzo Vasi, hanno vinto il concorso Rimusicazioni (Bolzano, 1999): di recente il lavoro è stato pubblicato su CD.

TEATRO

Per anni ho seguito una specie di doppio binario, nel senso che ho avuto la possibilità di lavorare sia in situazioni di ricerca che in circuiti più ufficiali e popolari: la collaborazione con Koinè da un lato e quella con Arturo Brachetti dall’altra sono un esempio.

Ricordo, con Koine, le partecipazioni ad Audiobox, festival di sperimentazione radiofonica, Matera; l’ operina 760 il canto dei conti, inspirato all’omonimo modello di denuncia dei redditi, la saga della Festa delle Acque sul lago di Piediluco (Terni), la performance Dove gli angeli esitano per Greenpeace e il recente ciclo di spettacoli itineranti L’agricoltore e L’architetto, commissionato dalla regione Lombardia.

Grazie alla collaborazione con Arturo Brachetti ho vissuto dalla fine degli anni ’80 sino al 1995 circa nello stralunato e bizzarro mondo delle compagnie teatrali di giro: ho scritto le musiche per diversi spettacoli che lo vedevano protagonista e/o regista e l’ho seguito, in qualità di musicista di scena, in lunghe tournè e in tante apparizioni televisive in Italia e all’estero.

SOUNDSCAPES

Mi interesso di registrazioni ambientali e ho curato la documentazione sistematica dei territori soggetti a tutela ambientale della Provincia di Modena, pubblicando la collana di cinque CD Naturalmentesonori; in collaborazione con Mauro Franceschi ho ideato e realizzato la sonorizzazione del Museo delle Tracce di Maso Spilzi in Folgaria (Trento); per la città di Bolzano e l’associazione Culturale Harlock ho curato un progetto di documentazione sonora dell'area urbana pubblicando i CD Bolzano, Documentari Sonori vol. 1 e 2.

VARIE

Su commissione di RadioRai Audiobox ho elaborato il radiodramma Il mistero dei tre su testi di Chris Cutler tradotti da Umberto Fiori; su commissione del Comitato per Bologna 2000, città europea della cultura ho composto le musiche per i fuochi d’artificio che hanno inaugurato le manifestazioni; su commissione del Quartetto Borciani ho composto il quartetto d'archi La nave dei folli successivamente pubblicato su CD (Newtone) e, su commissione del Festival Internazionale Angelica, il brano L'Indifferenza, per orchestra sinfonica.

Ho collaborato con i musicisti Chris Cutler, Fred Frith, Tony Coe, Phil Minton, Lindsay Cooper, Lamin Kontè, Paolo Fresu, Paolo Modugno, Fulvio Maras, Enrico Rava, Glenn Ferris, Gianni Gebbia, Mauro Franceschi, Stefano Zorzanello, Vincenzo Vasi, Guglielmo Pagnozzi, Massimo Simonini, Federica Maglioni, Carlo Cialdo Capelli, Marco Dalpane, Geoff Warren, Francesco Cusa, Edoardo Marraffa, Alberto Cappelli, Paola Garavaldi e Riccardo Pittau; con i gruppi teatrali Koinè, Teatro della Valdoca, Teatro Reon, Il Cerchio e Teatret La Luna; con i coreografi Paco Decina, Orazio Caiti, Odile Cazes e Manon Peronne; con gli attori Arturo Brachetti, Ugo Tognazzi, Giorgio Gaber, Aldo giovanni e Giacomo; con i registi John Dexter, Guglielmo Ferro, Ugo Gregoretti, Cesare Ronconi, Gianni Zanasi, Lucilio Santoni e Fulvio Ianneo; con il sito web www.yoox.it, con l’associazione culturale Harlock di Bolzano, con i videomaker Vittorio Pettinella e Daria Menozzi e con il fotografo Olivo Barbieri.